Chi siamo
La società è attiva dal 1989, anno di fondazione da parte di Giovanni Kauffmann. Dal 1999 è guidata da Paolo Kauffmann in qualità di Amministratore Unico.
Siamo specializzati nella consulenza sui mercati finanziari delle Materie Prime Industriali quotate alle Borse Merci Mondiali (London Metal Exchange, Comex, Nymex, Shfe) e delle Valute trattate al Forex.
L’obiettivo primario è fornire alle aziende una consulenza completa sull'andamento dei mercati valutari e delle materie prime e un supporto costante nella comprensione e valutazione dei meccanismi di mercato, nell'elaborazione di strategie d'acquisto e nel processo decisionale in generale.
In questi venti anni di attività abbiamo accumulato una notevole esperienza al fianco di numerose aziende, sia di piccole-medie dimensioni, sia grandi gruppi industriali. Operiamo da sempre con un approccio trasparente e innovativo: non promettiamo previsioni, ma un affiancamento costante per capire i trend in atto e per acquisire un metodo di analisi del mercato.
Quest’anno celebriamo il primo ventennio di attività; per l’occasione abbiamo definito una serie di regole (decalogo) che illustrano in maniera ancora più netta la nostra visione del mercato e di come intendiamo operarvi per supportare i nostri clienti.
IL DECALOGO DI K&S
1. Prevedere il futuro e' impossibile. Farlo per la propria azienda è una perdita di tempo.
2. Alle aziende non serve conoscere il futuro dei prezzi ma la loro tendenza e l'inversione di questa con ragionevole anticipo.
3. Il compito di un consulente indipendente e' di dare sempre del valore aggiunto.
4. Dato il sempre più ridotto tempo disponibile, meglio un report condensato con quello che serve a decidere, piuttosto che lunghe analisi e descrizioni.
5. I mercati sono strutturalmente cambiati e non torneremo più indietro (si veda l’esempio dei semi di soia)
6. I fornitori non possono essere anche i consulenti per evidenti interessi conflittuali.
7. Le notizie si riflettono nei prezzi al momento della loro diffusione, non al momento della loro concreta riduzione.
8. Nella formazione dei prezzi i dati di bilancio di produzione e consumo di metallo contano per un terzo, un altro terzo deriva dalle politiche di copertura a mezzo future delle industrie, un altro terzo dalla finanza.
9. Le decisioni di copertura di un'azienda sono troppo emozionali e basate su sensazioni irrazionali.
10. Gli strumenti derivati non hanno colpe della situazione attuale. La colpa e‘ dell'avidità dei banchieri che li hanno diffusi e imposti alle aziende.
Per maggiori dettagli su come possiamo supportare anche la tua attività e sui progetti da sviluppare insieme, contattaci ora.


